Degustazione di birra in Pub

Scritto da Colin e Deglas | 2001

L'evoluzione e la diversità delle tecniche di produzione, su scala sia artigianale che industriale, consentono di giudicare una birra già a partire dall'aspetto. Il colore finale della pelle della birra dipende dalla categoria di malto utilizzato e dalla durata della cottura del mosto.

Si può ugualmente tentare, ma è un gioco ad alto rischio, di determinare l'origine di una birra dal suo colore. Certo le birre scure e dense sono oiuttosto rare nei paesi meridionali che rivendicando essenzialmente una tradizione vinicola sono peraltro meno sensibili alle sottigliezze di gusto di questa bevanda, alla quale chiedono di essere sopratutto rinfrescante.

Tuttavia l'aspetto della birra deve sempre essere attraente. La luce esercita un potere sfavorevole sulla birra, così una bottiglia di vetro scuro potegge meglio di una incolore o verde. Il confezionamento in fusti di latta non altera per nulla la pelle della birra.

Il cappello di schiuma della birra è fortemente evocativo, anche se i britannici ad esempio preferisco la birra servita senza il colletto di schiuma. Ma la definizione visibile di birra non è concepibile senza schiuma : la prova sta nel fatto che quelle stesse bevande provenienti dalle isole inglesi e destinatre all'esportazione sono tutte ricoperte di una cappello di schiuma melliflua. In generale ci si aspetta dalla schiuma che duri e si attacchi bene al bicchiere. Dopo la pelle e la schiuma è l'abbondanza del perlato che testimonia della qualità e della natura di una birra. Questa attività naturale se conferisce inoltre una grande virtù digestiva. Quando una birra perde le bolle si dice che è svanita e ciò capitra quando resta troppo tempo nel bicchiere. E con il perlato se ne vanno anche aroma, bouquet e freschezza.

La birra si qualifica nel corso della degustazione: il naso e la lingua giocano a questo riguardo ruoli ben specifici e complementari. Dal punto di vista dell'esperienza olfattiva (naso e restronaso) , sono i composti volatili ad essere percepiti, mentre sul piano dell'esperienza è la lingua, addirittura la bocca nel suo insieme che delibera sulla natura dei componenti non volatili che ne determinano il gusto. Come per il vino, è conveniente apprezzare la birra alla giusta temperatura. Le raccomandazioni per la degustazione (a volte organizzata in alcuni pub) sono solitamente indicate sull'etichetta della bottiglia.

Lo spirito con il quale ci si avvicina alla degustazione è altrettanto importante. Bisogna innanzitutto essere bendisposti nei confronti della birra, senza pregiudizi che potrebbero falsarne l'apprezzamento. In questo caso degustare in un pub potrebbe essere il luogo adatto. La percezione dell'acidità è un difetto se si tratta di una Pils o di una birra ad alta fementazione ma è perfettamente normale nel caso di birre a fermentazione spontanea tipo gueuze o una birra bianca. Una birra leggermente acida è detta "vinosa". Quando è aspra risulta dura e può irritare il tubo digerente. La birra acre è troppo acidulata ed è stata troppo tempo a contatto con l'aria. L'amaro è dovuto al luppolo e procura una sensazione di freschezza. Astringente quando i depositi di birra prendono alla gola. Non bisogna confondere bouquet e aroma: il primo è percepito da naso il secondo fa intervenire la bocca. (Pub e birrerie sono alcuni luoghi per degustazioni, pub).

Quando la birra viene versata nel bicchiere o nel boccale si usa annusarla per apprenzzarne il bouquet. Tutte le birre lo rilasciano se sono ben conservate. Quando la birra offre la sensazione di una certa forza alcolica e di una consistenza carnosa ci troviamo di fronte ad una birra di guarde o una stout e la si qualificherà come forte. Di una birra più leggera ci si preoccuperà di apprezzare l'abboccato ovvero il gradimento del suo gusto, la forza della sua freschezza e la sua capacità di stimolare le ghiandole salivari.

Proverbi sulla Birra

“Un uomo che non si preccupa della birra che beve, come potrebbe preoccuparsi del proprio pane..."

Pub e Birre

Alcuni siti interessanti dove trovare notizie interessanti su pub e birre!

Perché si dice PUB

Scritto da Csan | 2008

La Parola Pub deriva dalla contrazione della dicitura "Public house" che erano i bar dell'epoca, al nord europa. Luoghi di ritrovo molto familiari incui ci si ritrovava e si beveva allegramente.

Ecco perché i pub hanno sempre l'aspetto, molto invitante, di una casa in stile inglese.

Informazioni sui pub